PolentArte di Monteveneroso non è solo una festa di paese, ma un appuntamento identitario che unisce tradizione contadina, arte locale e convivialità, nel cuore delle colline dell’Oltrepò Pavese.
L’evento torna domenica 15 febbraio 2026 e rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’inverno oltrepadano.

Qui, a Monteveneroso, la polenta diventa linguaggio comune, occasione di incontro e simbolo di una comunità che da secoli si ritrova attorno a un grande paiolo fumante per scaldarsi, mangiare insieme e condividere storie.

Le origini di PolentArte: una tradizione nata dalla comunità

La polentata in piazza di Monteveneroso nasce su iniziativa diretta degli abitanti, come momento di ristoro durante i rigidi mesi invernali. Nel tempo, questo rito semplice si è trasformato in PolentArte, un evento che conserva lo spirito delle feste contadine di una volta, arricchendolo con cultura, creatività e partecipazione collettiva.

Non una rievocazione turistica, ma una tradizione viva, sentita, tramandata e reinterpretata anno dopo anno.

La protagonista assoluta: la polenta stravaccata ad offerta

Al centro di PolentArte c’è lei: la polenta stravaccata, servita ad offerta, secondo un’usanza che parla di accoglienza e condivisione.
Un piatto semplice, sostanzioso, capace di raccontare il territorio meglio di qualsiasi discorso.

La polenta viene accompagnata da:

  • Salamini da cotta

  • Frittura

  • Gorgonzola

  • Spezzatino “del polentaio”

  • Vini rossi dei produttori locali

Tra questi spicca il Buttafuoco, emblema della viticoltura collinare oltrepadana: intenso, strutturato, perfetto per accompagnare i sapori decisi della cucina invernale.

Arte e creatività locale: perché si chiama PolentArte

Il nome PolentArte racconta bene l’anima dell’evento. Durante la giornata, i numerosi artisti del territorio – pittori, scultori, scrittori e creativi – allestiranno una mostra delle loro opere presso il Circolo Ricreativo.

Un dialogo naturale tra cibo, arte e territorio, che rende la polentata un’esperienza culturale oltre che gastronomica.

Bancarelle, musica e tradizioni popolari

PolentArte è una festa completa, pensata per tutte le età:

  • Bancarelle di prodotti gastronomici locali

  • Musica dal vivo, per creare un’atmosfera calda e conviviale

  • Il gioco tradizionale della pentolaccia, immancabile e sempre amatissimo

Ogni dettaglio contribuisce a ricreare quell’atmosfera semplice e accogliente tipica delle feste di una volta.

Tra polenta e vino, una passeggiata sulle colline di Monteveneroso

Monteveneroso è immersa in un contesto paesaggistico fatto di stradine panoramiche poco trafficate, ideali per una passeggiata lenta.
PolentArte diventa così anche l’occasione perfetta per scoprire il territorio: tra un assaggio di polenta e un bicchiere di vino rosso, ci si può muovere a piedi, chiacchierare, osservare il paesaggio invernale dell’Oltrepò.

La lunga tavolata all’aperto: convivialità senza filtri

Come da tradizione, una lunga tavolata all’aperto accoglierà i partecipanti. Niente riscaldamento artificiale: il vero calore arriva dal cibo fumante, dal vino e dallo stare insieme.

Un’esperienza genuina, senza fronzoli, che restituisce il senso autentico della parola “festa”.

In caso di maltempo

In caso di condizioni meteo avverse, PolentArte di Monteveneroso verrà rinviata alla domenica successiva oppure a data da destinarsi, mantenendo intatto lo spirito dell’evento.

Perché PolentArte di Monteveneroso è un evento da non perdere

Partecipare a PolentArte significa:

  • Vivere una polentata secolare autentica

  • Scoprire l’inverno dell’Oltrepò Pavese più vero

  • Assaporare piatti della tradizione contadina

  • Incontrare artisti e produttori locali

  • Condividere un momento di comunità, lentezza e convivialità

Domenica 15 febbraio 2026, Monteveneroso vi aspetta.
La polenta è pronta, l’arte è in mostra, il vino scalda le mani. Tutto il resto viene da sé.