Il 1° maggio 2026 c’è un appuntamento che, in Oltrepò Pavese, è diventato una vera tradizione: la Varzi in Fiera. Giunta alla sua 29ª edizione, questa manifestazione trasforma il suggestivo borgo di Varzi in un grande palcoscenico a cielo aperto dove tradizione, gastronomia e cultura contadina si incontrano in un’esperienza autentica e coinvolgente.
Tra animali della fattoria, sapori tipici, musica popolare e artigianato locale, la fiera rappresenta una delle occasioni più importanti per vivere l’anima più vera dell’Oltrepò.
Una tradizione che racconta il territorio
Organizzata dalla Nuova Pro Loco Varzi con il supporto di Regione Lombardia e del Comune, la manifestazione nasce con un obiettivo chiaro: valorizzare le radici rurali e culturali dell’Appennino pavese.
Nel corso degli anni, Varzi in Fiera è cresciuta senza perdere la sua identità. Oggi è una vetrina d’eccellenza per i prodotti tipici, ma anche un momento di riscoperta delle tradizioni contadine.
Il borgo, inserito tra i Borghi più Belli d’Italia, offre una scenografia unica: portici medievali, cantine storiche e la suggestiva Torre Malaspina diventano il cuore pulsante dell’evento.
Il programma della giornata
La fiera si sviluppa lungo tutta la giornata, con un calendario ricco ma equilibrato, perfetto per vivere Varzi con calma e curiosità.
- Ore 10.00 – apertura della fiera e del mercato nel borgo antico
- Ore 10.30 – inaugurazione ufficiale in Piazza della Fiera
- Dalle ore 12.00 – pranzo in corte con piatti tipici varzesi
- Ore 15.30 – spettacolo equestre al parco di Villa Leveratto Mangini
- Ore 16.30 – presentazione della guida “La via del sale e del mare”
- Ore 19.00 – chiusura della manifestazione
Durante tutta la giornata sarà attivo il punto ristoro della Pro Loco con piatti e specialità locali.
Animali e tradizione: il cuore della fiera
Uno degli elementi più affascinanti di Varzi in Fiera è il legame con il mondo rurale. Le vie del borgo si animano con:
- sfilate di cavalli e carrozze
- dimostrazioni di lavoro agricolo
- esposizione della storica Razza Varzese
- presenza di animali da fattoria (cavalli, pony, asini, caprette, galline)
Un’occasione unica soprattutto per le famiglie e per i più piccoli, che possono entrare in contatto diretto con la tradizione contadina.
Sapori autentici: cosa mangiare a Varzi il 1° maggio
La fiera è anche un viaggio nei sapori dell’Oltrepò Pavese. Protagonista assoluto è il celebre Salame di Varzi DOP, affiancato da una ricca proposta gastronomica:
- ravioli al brasato e di magro
- salumi e formaggi locali
- torta di riso e torta di mandorle
- vini del territorio
Le cantine storiche del borgo aprono le loro porte per degustazioni e visite, offrendo un’esperienza immersiva anche nel sottosuolo di Varzi.
Arte, cultura e musica popolare
La giornata è arricchita da numerose iniziative culturali che rendono l’esperienza ancora più completa.
Luoghi storici aperti
Visite guidate alla Torre Malaspina (nota anche come Torre delle Streghe) e apertura delle principali chiese del borgo.
Mostre e arte
Esposizioni di pittura e fotografia diffuse nel centro storico, tra cui la mostra “Un amico nel pennello”.
Musica e tradizione
Le vie di Varzi risuonano dei canti de “I Cantori dell’Oltrepò” e delle melodie dei pifferi, che accompagnano il tradizionale ballo della Giga.
Area bimbi e attività per famiglie
Grande attenzione è dedicata ai più piccoli, con un’intera area nel Parco Carlo Botti:
- giochi in legno tradizionali
- laboratori creativi
- truccabimbi
- battesimo della sella con pony
Un’esperienza educativa e divertente che rende la fiera perfetta per una giornata in famiglia.
Informazioni utili
- Data: venerdì 1° maggio 2026
- Orari: dalle 10.00 alle 19.00
- Luogo: centro storico di Varzi
- Ingresso: gratuito
Perché non perderla
Varzi in Fiera non è solo un evento: è un’esperienza che racchiude l’identità più autentica dell’Oltrepò Pavese. Un’occasione per rallentare, scoprire, assaporare e vivere un territorio che sa ancora raccontarsi attraverso le sue tradizioni.
Se cerchi una giornata diversa, fatta di emozioni vere, questo è il posto giusto.