C’è un solo modo per capire davvero cosa significhi il Buttafuoco Storico: camminarci dentro. Tra filari che seguono il profilo delle colline, vigneti storici affacciati sulle valli del Versa e dello Scuropasso e calici che raccontano tre decenni di identità territoriale, domenica 31 maggio 2026 torna a Canneto Pavese “Scollinando”, l’evento simbolo del Club del Buttafuoco Storico.
Un appuntamento che quest’anno assume un significato ancora più profondo: il 2026 segna infatti i trent’anni dalla nascita del Club, fondato nel 1996 da un gruppo di produttori dell’Oltrepò Pavese con l’obiettivo di preservare e valorizzare uno dei vini rossi più identitari del territorio.
Trent’anni di Buttafuoco Storico: un vino che racconta il territorio
Il Buttafuoco Storico non è soltanto un vino dell’Oltrepò Pavese. È una vera espressione culturale di queste colline. Nasce da un disciplinare rigoroso e da un’area geografica ben precisa, compresa tra lo Sperone di Stradella e le vallate del Versa e dello Scuropasso, dove il microclima e i terreni regalano caratteristiche uniche alle uve autoctone.
L’uvaggio tradizionale è composto da Croatina, Barbera, Ughetta di Canneto e Uva Rara: vitigni storici che insieme danno vita a un rosso strutturato, intenso, longevo e profondamente legato alla memoria agricola dell’Oltrepò Pavese.
Quando nel 1996 nacque il Club del Buttafuoco Storico, la scelta dei produttori fu chiara: difendere un’identità territoriale autentica in un momento in cui molti vini rischiavano di uniformarsi alle logiche del mercato. Trent’anni dopo, quella scelta è diventata uno dei simboli più riconoscibili dell’enologia oltrepadana.
Scollinando 2026: una degustazione diffusa tra le vigne storiche
Scollinando non è una semplice passeggiata enogastronomica. È un’esperienza immersiva che permette di vivere il paesaggio da cui nasce il Buttafuoco Storico.
Il percorso 2026 attraverserà nuove vigne e nuovi scorci panoramici, mantenendo però la filosofia che ha reso celebre l’evento: portare le persone direttamente tra i filari, a contatto con chi quelle vigne le coltiva e custodisce da generazioni.
Ogni tappa del percorso si trasforma in un banco d’assaggio all’aperto, dove saranno presenti tutte le Vigne Storiche del Club, accompagnate da prodotti tipici locali studiati per esaltare le caratteristiche del vino.
Camminando tra le colline di Canneto Pavese si potrà così degustare il Buttafuoco Storico nel suo contesto naturale, comprendendo quanto il paesaggio stesso sia parte integrante del vino.
Un viaggio tra gusto, convivialità e paesaggio
Le partenze per Scollinando 2026 saranno scaglionate dalla Casa del Buttafuoco Storico a partire dalle ore 10:00, così da garantire a ogni gruppo un’esperienza rilassata e immersiva.
L’intera manifestazione si svolgerà dalle 9:00 alle 17:30 e includerà anche un pranzo con risotto tra la seconda e la terza tappa: un momento conviviale nel cuore delle colline dell’Oltrepò Pavese, tra vigneti storici e panorami che raccontano l’anima agricola del territorio.
La quota di partecipazione al percorso completo è di 55 euro e comprende:
- percorso tra le vigne storiche
- degustazioni nelle tre tappe
- assaggi delle Vigne Storiche del Club
- abbinamenti con prodotti tipici locali
- pranzo con risotto
“Il tempo nel bicchiere”: il brindisi finale del trentennale
A chiusura della giornata si terrà anche “Il tempo nel bicchiere – 30 anni di Buttafuoco Storico”, una degustazione libera aperta anche a chi non partecipa al percorso Scollinando.
Un vero brindisi collettivo dedicato ai trent’anni del Club, durante il quale sarà possibile degustare liberamente le etichette delle Vigne Storiche e conoscere da vicino i produttori protagonisti di questa storia enologica.
La quota per la degustazione libera è di 25 euro.
Informazioni utili e prenotazioni
L’evento si svolgerà domenica 31 maggio 2026 a Canneto Pavese.
Le prenotazioni sono obbligatorie e i posti disponibili sono limitati. In caso di maltempo la manifestazione verrà annullata.
Per informazioni e prenotazioni:
- 338 9096179
- 0385 60154
Scollinando 2026 rappresenta una delle esperienze enoturistiche più autentiche dell’Oltrepò Pavese: un’occasione per scoprire il valore del Buttafuoco Storico direttamente nei luoghi in cui nasce, tra vigne, colline e storie che da trent’anni continuano a custodire l’identità di questo straordinario vino rosso.