Oltrepò Pavese · Tartufo

Mentre Alba accende i riflettori sulla sua fiera internazionale, poco più a est un altro territorio custodisce lo stesso tesoro sottoterra. Il tartufo dell'Oltrepò Pavese ha cercatori esperti, mercati storici e un borgo appena entrato tra le Città del Tartufo. Ecco dove trovarlo, quando cercarlo e quali regole rispettare.

Fiera del Tartufo di Alba 2026: il palcoscenico nazionale

La Fiera del Tartufo di Alba 2026 è arrivata alla 96ª edizione e resterà aperta dal 10 ottobre al 6 dicembre. Il momento più atteso è l'Asta mondiale dell'8 novembre, al castello di Grinzane Cavour. In queste settimane, quindi, l'attenzione di tutta Italia è rivolta al tartufo bianco. Proprio per questo vale la pena guardare anche altrove: il tartufo dell'Oltrepò Pavese merita più di uno sguardo.

Del resto, il tartufo bianco non appartiene a una sola città. La legge quadro n. 752 del 1985 lo indica come Tuber magnatum Pico, «detto volgarmente tartufo bianco». La fama della Fiera del Tartufo di Alba nasce dal mercato e dalla tradizione, non da un'esclusiva botanica. Anche il tartufo dell'Oltrepò Pavese, infatti, cresce in simbiosi con querce, pioppi, tigli e salici. Ma dove, esattamente?

Tartufo bianco in Oltrepò Pavese: cosa dicono le regole

La presenza del tartufo bianco in Oltrepò Pavese trova conferma prima di tutto nelle norme. Il calendario di Regione Lombardia per la stagione 2026-2027 riserva al Tuber magnatum una finestra specifica per le province di Mantova e Pavia. Qui la raccolta è aperta dal 1° ottobre al 15 gennaio. Per il tartufo dell'Oltrepò Pavese, dunque, la stagione del bianco è già entrata nel vivo.

Anche la tradizione commerciale va nella stessa direzione. Secondo Coldiretti, in Lombardia le aree di ricerca più attive sono quelle dell'Oltrepò Pavese, con Varzi e Casteggio come centri principali. Per consuetudine Casteggio è legata al tartufo bianco, mentre Varzi è la piazza del nero. Il tartufo dell'Oltrepò Pavese, insomma, ha due anime. E una terza sta crescendo in montagna.

Calendario raccolta tartufi in Lombardia

Il calendario raccolta tartufi in Lombardia, però, non riguarda solo il bianco. Il tartufo uncinato si raccoglie dal 1° ottobre al 31 gennaio, mentre il nero pregiato va dal 1° dicembre al 15 marzo. Chi segue il tartufo dell'Oltrepò Pavese può così contare su una stagione lunga, dall'autunno a fine inverno. Resta da capire chi lo cerca, e dove si celebra.

Menconico Città del Tartufo: la novità del 2026

Il 2026 ha segnato una svolta per Menconico, borgo dell'alta Valle Staffora a circa 60 chilometri da Pavia. Nel corso dell'anno il Comune è entrato ufficialmente nell'Associazione nazionale Città del Tartufo. Si tratta della rete che dal 1990 riunisce quasi novanta territori, tra cui Alba, Norcia e San Miniato. Con Menconico Città del Tartufo, il tartufo dell'Oltrepò Pavese siede allo stesso tavolo dei nomi più celebri.

Domenica 6 settembre il paese ha celebrato la 39ª Festa del Tartufo, con bancarelle di prodotti locali lungo le vie del borgo. Il legame con il nero si è rafforzato anche grazie al gemellaggio con Motovun, in Croazia. Per conoscere i boschi dove nasce il tartufo dell'Oltrepò Pavese, l'Anello di Menconico Nord è il punto di partenza ideale. Prima, però, conviene sedersi a tavola.

Butalà con tartufo nero, il piatto simbolo

Il Butalà con tartufo nero è la ricetta che meglio racconta questa montagna. Unisce le patate del Brallo al tartufo nero raccolto in zona, in un piatto semplice e contadino. La rassegna «Tra storia e tartufo» lo ha portato nei ristoranti dell'Alto Oltrepò, da Pian del Poggio al Brallo. Così il tartufo dell'Oltrepò Pavese diventa un motivo per scoprire l'Oltrepò più alto, tra Brallo e Monte Lesima.

Dove trovare il tartufo in Oltrepò Pavese

Per sapere dove trovare il tartufo in Oltrepò Pavese conviene partire dai mercati e dalle feste, non dai boschi. Le zone di raccolta, infatti, restano un segreto custodito gelosamente dai tartufai. Ristoranti e agriturismi propongono menù stagionali, spesso accanto ai funghi porcini dell'Oltrepò. In tavola il tartufo dell'Oltrepò Pavese incontra inoltre il salame di Varzi e il Pizzocorno della Valle Staffora.

Fiera del Tartufo e del Miele di Casteggio

L'appuntamento storico è la Fiera del Tartufo e del Miele di Casteggio, considerata la più antica dell'Oltrepò dedicata al tubero. Nel 2025 ha raggiunto la 39ª edizione nell'area fieristica OltrExpo, con la gara di ricerca simulata e la premiazione dei tartufi più belli. Si svolge tradizionalmente a novembre ed è la vetrina più importante per il tartufo dell'Oltrepò Pavese. Prima di andarci, tuttavia, vale la pena conoscere una regola.

Tesserino per la ricerca del tartufo

In Lombardia il tesserino per la ricerca del tartufo è obbligatorio e si ottiene dopo un percorso formativo con esame. Il limite è di un chilogrammo al giorno per persona, salvo un unico esemplare più pesante. La ricerca del tartufo dell'Oltrepò Pavese, inoltre, appartiene a una pratica tutelata: dal 2021 la «cerca e cavatura del tartufo in Italia» è patrimonio culturale immateriale UNESCO.

Due stagioni, un solo tesoro

Alba resta il palcoscenico internazionale, ma l'autunno del tartufo non si esaurisce nelle Langhe. Il tartufo dell'Oltrepò Pavese offre un'esperienza più raccolta, fatta di borghi di montagna, mercati di paese e cucina contadina. Se l'8 novembre gli occhi del mondo saranno su Grinzane Cavour, da questa parte dell'Appennino la stagione è appena cominciata. E voi, avete già assaggiato il Butalà?

COSA DOVE QUANDO NOTE
Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Alba (CN) 10 ottobre – 6 dicembre 2026 96ª edizione
Asta mondiale del tartufo bianco Grinzane Cavour (CN) 8 novembre 2026 Al castello
Raccolta tartufo bianco Provincia di Pavia 1 ottobre – 15 gennaio Calendario Regione Lombardia
Raccolta tartufo nero pregiato Lombardia 1 dicembre – 15 marzo Tesserino obbligatorio
Festa del Tartufo Menconico 6 settembre 2026 39ª edizione, Città del Tartufo
Fiera del Tartufo e del Miele Casteggio, OltrExpo Tradizionalmente a novembre 39ª edizione nel 2025