Se amate la natura autentica e i panorami mozzafiato, il Sentiero 315A Oltrepò Pavese è l’esperienza che stavate cercando. Questo itinerario naturalistico di 19,4 km attraversa l’anima più vera delle colline pavesi, unendo storia, bellezza e silenzio. È un percorso dove ogni passo diventa scoperta, ogni sguardo regala emozione e ogni borgo racconta una tradizione antica.

Un itinerario tra natura e storia

Partendo da Torricella Verzate, il Sentiero 315A Oltrepò Pavese si snoda tra vigneti e boschi, regalando viste che spaziano fino alle Alpi nelle giornate limpide. Il punto di partenza, in Via S.L. Versiglia, è facilmente raggiungibile e dotato di parcheggio. Da qui, i cartelli CAI/Sentieri Uniti 315A guidano il camminatore verso Bosco Madio Superiore, dove il profumo del legno e della terra umida accompagna i primi passi.

Superato il borgo, il cammino panoramico dell’Oltrepò Pavese prosegue verso Casa Bozzi e la Frazione Cordona, dove il paesaggio rurale si apre su campi coltivati e antiche cascine. Lungo la salita verso Casa Ferrari, la campagna si fa più intima, punteggiata di casali e vigneti.

Le frazioni e i borghi dell’Oltrepò Pavese

Il Sentiero 315A Oltrepò Pavese attraversa una sequenza di piccoli borghi che sembrano usciti dal tempo. A Oliva Gessi, celebre per le sue costruzioni rurali e il palazzo storico, la camminata si trasforma in un viaggio tra architettura contadina e quiete antica.

Da qui, il percorso tocca Località Occhio, Rosso, Quintiana e Losana, fino a incrociare la Strada Provinciale. Seguendo il bivio per Mornico Losana, si incontra uno dei tratti più suggestivi del cammino. Il Castello di Mornico Losana, con la sua imponenza medievale, domina la valle, offrendo una vista che riassume tutta la poesia dell’Oltrepò.

Dalla Strada dei Pragoni a Monte Campone

Scendendo verso la piazza di Mornico, si imbocca la Strada dei Pragoni, un tratto che alterna dolci salite e pendenze leggere tra campi e filari. Le indicazioni portano verso Monte Campone e poi a Casa Parentela, dove il Sentiero 315A si apre su un panorama incantevole.

La vista abbraccia le colline, i castelli e le torri che punteggiano la valle. Da Strada Isimbarda, chi ha già percorso il Sentiero 315 può deviare verso la Tenuta Isimbarda, famosa per i suoi vini, oppure continuare lungo la SV Travaglina/Fraccia fino a Cascina Struggia.

Ultime tappe e rientro a Torricella Verzate

Il tratto finale conduce verso il Castello di Santa Giuletta, simbolo di un passato glorioso e di un paesaggio che alterna vigne e boschi. Il sentiero scende poi verso la Cascina Fontana, ormai diroccata ma ancora affascinante nella sua solitudine. Le carrarecce panoramiche che seguono sono un tripudio di colori, profumi e silenzi: la vera essenza dell’Oltrepò Pavese.

L’escursione termina dove è iniziata, a Torricella Verzate, dove il Santuario della Madonna di Torricella attende i viandanti. Un luogo di pace, perfetto per concludere questa giornata di immersione nella natura.

🔎 Nota importante: per il ritorno al punto di partenza, il percorso attraversa un tratto privato non sempre accessibile. In caso di chiusura, è possibile rientrare tramite la Strada Provinciale.

Perché scegliere il Sentiero 315A Oltrepò Pavese

Scegliere di percorrere il Sentiero 315A Oltrepò Pavese significa regalarsi un’esperienza autentica. È un itinerario che unisce natura, storia e tradizione, ideale per chi desidera scoprire l’Oltrepò lontano dai ritmi frenetici.

Tra borghi pittoreschi, castelli, vigneti e panorami mozzafiato, questo percorso escursionistico è una vera immersione nell’anima lombarda. Adatto a chi ama camminare e lasciarsi sorprendere, il Sentiero 315A invita a vivere il territorio passo dopo passo, respirando la sua identità più profonda.

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Autore: CamminandoInOltrepo