Tra le escursioni più complete dell’Alto Oltrepò c’è il Monte Calenzone da Varzi, un grande percorso ad anello di 24,7 chilometri con circa 930 metri di dislivello positivo.

Si parte da Varzi, si sale verso Pietragavina, si attraversano Moiassa e Ranfusina, si entra nella zona della Riserva Naturale del Monte Alpe e si raggiungono infine i grandi prati del Monte Calenzone. È un trekking lungo, da affrontare con un minimo di allenamento, ma capace di mostrare in una sola giornata molti dei paesaggi più autentici dell’Appennino pavese.

Monte Calenzone da Varzi: tutti i dati del percorso

Il Monte Calenzone da Varzi è un itinerario ad anello con partenza e arrivo a Varzi.

La lunghezza complessiva è di 24,7 km, mentre il dislivello è di circa 930 metri in salita e altrettanti in discesa. La difficoltà ufficiale a piedi è indicata come media.

Non presenta caratteristiche alpinistiche, ma distanza e dislivello lo rendono comunque adatto soprattutto a chi è già abituato a camminare per diverse ore.

Scheda del trekking

  • Partenza e arrivo: Varzi
  • Lunghezza: 24,7 km
  • Dislivello: circa 930 m D+
  • Tipologia: anello
  • Difficoltà: media
  • Ambiente: sentieri, strade bianche, carrarecce e boschi

Da Varzi a Pietragavina

Il trekking al Monte Calenzone parte dal centro di Varzi e inizia subito a guadagnare quota, dirigendosi verso Pietragavina.

Il piccolo borgo, situato a circa 860 metri, è dominato dal suo castello ed è uno dei punti più caratteristici della prima parte dell’escursione.

Superata Pietragavina, il percorso continua verso Moiassa e Ranfusina, entrando progressivamente in un ambiente sempre più boschivo.

La Riserva Naturale del Monte Alpe

Una delle sezioni più belle del Monte Calenzone da Varzi è il passaggio nell’area della Riserva Naturale del Monte Alpe, gestita da ERSAF.

La riserva si estende per circa 328 ettari ed è in gran parte ricoperta da boschi. Lungo il percorso si incontrano soprattutto castagni, faggi, conifere e aree prative.

Qui l’escursione cambia completamente atmosfera: si lascia alle spalle il fondovalle e si entra nel paesaggio più montano e silenzioso dell’Alto Oltrepò.

Poggioli dell’Alpe e Costa di Castelvecchio

Raggiunti i Poggioli dell’Alpe, l’itinerario prosegue verso Costa di Castelvecchio.

Da questo punto restano circa 2,5 chilometri prima di raggiungere i grandi prati del Monte Calenzone, uno dei passaggi più suggestivi dell’intero percorso.

I grandi prati del Monte Calenzone

Dopo lunghi tratti nel bosco, il paesaggio si apre improvvisamente sui grandi prati del Monte Calenzone.

È la parte più panoramica e rilassante dell’itinerario, perfetta per una sosta prima di affrontare il rientro.

Il fascino del Calenzone è proprio questo: un ambiente semplice e poco urbanizzato, fatto di boschi, pascoli e strade rurali, lontano dai percorsi più frequentati.

Il rientro verso Varzi

Dai prati del Monte Calenzone inizia la discesa lungo carrarecce e sentieri.

La descrizione ufficiale segnala anche un tratto di singletrack poco evidente e stretto in alcuni punti, motivo per cui è consigliabile avere con sé la traccia GPS.

Il percorso passa poi da Casa Praglasso, prosegue verso Bognassi, attraversa un piccolo guado e raggiunge le località Le Piane e Cà del Fico.

Da qui si torna progressivamente verso Varzi, completando l’anello.

Quanto è difficile il trekking al Monte Calenzone?

La difficoltà ufficiale è media, ma i quasi 25 chilometri e i 930 metri di dislivello rendono il percorso comunque impegnativo per chi non è allenato.

Sono consigliati scarponcini o scarpe da trekking, acqua in abbondanza, qualcosa da mangiare e abbigliamento adatto alla montagna.

È inoltre utile scaricare la traccia GPX o KML disponibile sul portale I Sentieri dell’Oltrepò Pavese.

Quando fare il Monte Calenzone da Varzi

Le stagioni migliori per affrontare il Monte Calenzone da Varzi sono primavera e autunno, quando le temperature sono più miti e i boschi offrono i colori più belli.

Dopo piogge abbondanti alcuni tratti sterrati e il piccolo guado possono risultare più difficili, quindi è sempre consigliabile controllare le condizioni meteo prima della partenza.

Perché vale la pena farlo

Il Monte Calenzone da Varzi è uno dei trekking più completi dell’Alto Oltrepò perché unisce borgo, boschi, aree protette e paesaggi aperti di montagna.

Si parte da Varzi, si attraversa Pietragavina, si entra nella Riserva del Monte Alpe e si raggiungono i prati del Calenzone prima di tornare nuovamente in Valle Staffora.

Un itinerario lungo ma molto vario, ideale per chi vuole scoprire in una sola giornata il lato più autentico e montano dell’Oltrepò Pavese.