L’inverno non ci ha ancora lasciato del tutto, ma se avete occasione di passeggiare nei prati, noterete che stanno spuntando le prime fioriture: tra queste noterete facilmente che le piantine del tarassaco iniziano a riprendere vigore e promettono la loro prossima fioritura. Proprio prima che inizino a fiorire è il momento buono per raccoglierle assieme ai boccioli.
Il tarassaco (conosciuto anche come dente di leone: lo noterete subito per le sue infiorescenze gialle) è una pianta dalle proprietà depurative e diuretiche, che si può mangiare cruda o utilizzare i fiori, le foglie e le radici per preparare tante ricette appetitose. Possiamo approfittare di una breve gita per raccogliere questa pianta, che cresce spontaneamente nei campi e provare qualche ricetta.
Di seguito vi proponiamo qualche idea.
Come possiamo utilizzare il tarassaco? Le ricette sono veramente tante e vanno dai primi piatti (un bel risotto con il tarassaco), ai contorni (una fresca insalata che possiamo arricchire con tanti ingredienti a piacere), a delle stuzzicanti frittelle e persino un dolce, una morbida marmellata di tarassaco.
Si utilizzano tutte le parti della pianta. Le foglie hanno un sapore un po’ amarognolo e possono essere consumate crude e croccanti in una ricca insalata, oppure sbollentate e consumate con un filo d’olio e un po’ di sale. Se preferite potete far saltare in padella le foglie sbollentate, con uno spicchio d’aglio e olio extra vergine di oliva.
Insalata di tarassaco
L’insalata la possiamo preparare secondo i nostri gusti, aggiungendo tutto ciò che desideriamo: semi (scegliamo: dal sesamo al girasole, dalla zucca alle noci), fettine di mela, chicchi di mais, olive, pomodori (anche se non sono ancora di stagione), uova sode, ecc.
Prepariamo come condimento una gustosa vinaigrette con olio, limone e un po’ di senape, se vi va, ed ecco che un gustoso piatto di insalata è pronto in pochi minuti
Pesto di tarassaco
Il segreto del pesto sta nello spremere la clorofilla contenuta nelle foglie verdi e emulsionarla con i composti dell’aglio: un’operazione che con pestello e mortaio si effettua al meglio e consente di contenere gli effetti dell’allicina con il potere deodorante della clorofilla. E allora perché non preparare un delizioso pesto anche con le foglie di tarassaco?
Ingredienti
Ingredienti:
- 200 g di tarassaco fresco e pulito
- 1 spicchio d’aglio
- ½ cucchiaino di sale marino integrale grosso
- pinoli
- formaggio pecorino
- olio extravergine di oliva spremuto a freddo
Pestare con cura nel mortaio le foglie di tarassaco e l’aglio con il sale grosso e poi passare al setaccio per eliminare bene le fibre. Rimettere nel mortaio, aggiungere i pinoli continuando a pestare, aggiungere il pecorino e emulsionare con olio evo delicato.
Utilizziamo la salsa ottenuta per condire la pasta, i ravioli o gli gnocchi.
Frittata di tarassaco
Facciamo saltare le foglie di tarassaco in padella e aggiungiamole alle uova, che avrete precedentemente sbattute con una forchetta, aggiungete un pizzico di sale e preparate la frittata usando una pentola antiaderente. Volendo potete preparare una frittata senza uova, che sostituirete preparando una pastella con farina di ceci, acqua e sale.
Pasta con tarassaco
Possiamo preparare un primo piatto con le foglie di tarassaco, usandole come condimento per la pasta. Mettiamo a bollire l’acqua per la pasta, quando bolle aggiungiamo il sale e mettiamo le foglie di tarassaco. Aspettiamo che l’acqua riprenda bollore e mettiamo la pasta. Facciamo soffriggere uno spicchio d’aglio tagliato a fettine in una padella, aggiungiamo peperoncino a piacere e, volendo, qualche pomodorino schiacciato. Usiamo questo soffritto per condire la pasta.