Nel tessuto urbano di Voghera sorge una chiesa dalla storia particolare. Edificata sul sito di un’antica parrocchiale, la collegiata di San Lorenzo si distingue per la sua imponente architettura. Iniziata nel 1605, questa struttura è il frutto del genio di Antonio Maria Corbetta, che si ispirò alla grandiosità del duomo di Pavia. Sebbene la facciata sia rimasta incompiuta per molto tempo per questioni economiche, tra la fine del XIX secolo e l’approdo del XX, l’architetto Carlo Maciachini regalò a quest’edificio la sua immagine definitiva, con cappelle laterali adibite a luoghi di preghiera e celebrazione. All’interno, l’atmosfera è arricchita da opere come il dipinto “visita di Scipione Crespi” e dalla maestosa cupola semisferica. Alta oltre 47 metri, la cupola regalata dalla creatività di Corbetta e abbellita dagli affreschi di Luigi Morgari e Rodolfo Gambini, domina lo scenario interno. Tra i tesori della chiesa spicca anche un reliquiario con un frammento della Sacra Spina, simbolo di una storia che intreccia fede e arte. Inoltre, gli amanti della musica sacra possono ammirare due organi, uno storico Serassi del 1833 e un più moderno della ditta Mascioni.
Voghera e la Collegiata di San Lorenzo
Autore: Loquis