Il profumo del tartufo torna protagonista tra i boschi dell’Alta Val Staffora. Domenica 6 settembre 2026 Menconico ospita la 39ª edizione della Festa del Tartufo, uno degli appuntamenti gastronomici più caratteristici di fine estate nell’Oltrepò Pavese.

Una giornata che non ruota soltanto attorno alla tavola: passeggiate nei boschi, ricerca del tartufo con i cani, prodotti tipici, musica e natura accompagneranno i visitatori dalla mattina al tardo pomeriggio. La manifestazione è organizzata dal Comune di Menconico con il contributo di Regione Lombardia.

Festa del Tartufo di Menconico: il programma del 6 settembre

La giornata comincia alle ore 10.00 con una passeggiata guidata tra i boschi di Menconico e il Mulino Spalla. L’escursione, accompagnata dalla naturalista Vera Pianetta dell’associazione Volo di Rondine, segue un percorso ad anello di circa 6 chilometri, con 200 metri di dislivello e tratti su sterrato.

Durante il cammino si parlerà del bosco, del sottobosco, dei funghi e naturalmente dei tartufi, osservando da vicino alcuni degli ambienti naturali che caratterizzano questa parte dell’Appennino pavese. La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati ed è quindi necessaria la prenotazione.

Alle ore 12.30 arriva uno dei momenti più attesi della Festa del Tartufo: il pranzo dedicato ai sapori del territorio, con piatti a base di tartufo preparati dallo chef Alessandro Puntara e dalla sua équipe. Anche in questo caso la partecipazione è su prenotazione.

La gara dei cani da tartufo

Nel pomeriggio la festa entra nel vivo con una delle tradizioni più curiose della manifestazione. Alle ore 14.30 prende il via la gara amatoriale dei cani da tartufo, durante la quale gli animali addestrati alla ricerca mettono alla prova fiuto e abilità accompagnati dai loro conduttori.

È un momento che permette anche a chi conosce poco questo mondo di vedere da vicino come avviene la ricerca del tartufo e quanto sia importante il rapporto tra cane e tartufaio.

La competizione è amatoriale e la giornata si conclude alle ore 16.30 con la premiazione dei partecipanti.

Prodotti tipici e musica per tutta la giornata

La Festa del Tartufo di Menconico non si esaurisce nei singoli appuntamenti in programma. Per l’intera giornata il borgo ospita bancarelle dedicate ai prodotti tipici e alle specialità locali, trasformandosi in una piccola vetrina dei sapori dell’Alto Oltrepò Pavese.

Ad accompagnare passeggiate, degustazioni e momenti conviviali ci sarà anche la musica dal vivo, rendendo la manifestazione adatta non soltanto agli appassionati di tartufi, ma anche a famiglie ed escursionisti alla ricerca di una giornata diversa tra natura e gastronomia.

Menconico e l’antica tradizione del tartufo

Il legame tra questa zona dell’Oltrepò Pavese e il tartufo ha radici profonde. Già nell’Ottocento Carlo Vittadini, tra i grandi studiosi italiani di questi funghi ipogei e autore nel 1831 della celebre “Monographia Tuberacearum”, citava diverse aree dell’Oltrepò tra i territori interessati dalla presenza dei tartufi. Anche documentazione regionale moderna richiama infatti l’Oltrepò Pavese come uno dei cosiddetti “territori vittadiniani” della Lombardia.

Menconico ha continuato negli anni a costruire parte della propria identità gastronomica attorno a questo prodotto, tanto che il tartufo nero locale è diventato uno degli elementi attraverso cui raccontare l’Alta Val Staffora.

Da questo incontro tra prodotti del territorio è nato anche il Butalà, preparazione che abbina il tartufo nero di Menconico alle patate del Brallo e che negli ultimi anni è stata proposta come nuova espressione gastronomica dell’Appennino pavese.

L’ingresso di Menconico nel circuito delle Città del Tartufo rappresenta inoltre un’opportunità per valorizzare ulteriormente questa tradizione attraverso turismo, gastronomia e tutela del territorio.

Una giornata per scoprire l’Alta Val Staffora

Partecipare alla Festa del Tartufo può diventare anche l’occasione per conoscere uno degli angoli più verdi dell’Oltrepò Pavese.

Menconico si trova a circa 740 metri di altitudine, nell’Alta Valle Staffora e ai piedi del Monte Penice. Boschi, piccoli nuclei abitati e paesaggi appenninici caratterizzano un territorio molto diverso dalle colline vitate della parte settentrionale dell’Oltrepò.

Chi arriva da fuori zona può quindi abbinare la festa a una visita a Varzi e agli altri borghi dell’alta valle oppure proseguire verso Santa Margherita di Staffora e le aree montane dell’Appennino pavese.

Informazioni e prenotazioni

La 39ª Festa del Tartufo di Menconico si svolge domenica 6 settembre 2026.

Per partecipare alla passeggiata naturalistica delle ore 10.00 è necessaria la prenotazione: è possibile contattare Vera al numero 339 4518087.

Per il pranzo a base di tartufo delle ore 12.30 è invece possibile prenotare contattando Giorgina al 339 6756885 oppure Franco al 333 3539663.

Tra passeggiate nel bosco, sapori dell’Appennino, cani da tartufo e prodotti locali, la Festa del Tartufo rappresenta così una delle occasioni più interessanti di inizio settembre per trascorrere una giornata nell’Alta Val Staffora e scoprire un volto ancora autentico dell’Oltrepò Pavese.