Ti racconto di un piccolo gioiello medievale, nascosto nel cuore dell’Oltrepò pavese: la Torre Civica di Stradella. Questa struttura ricca di storia è il simbolo di una città che ha conosciuto lotte e rinascite. Ricorda i tempi in cui Stradella fu teatro di scontri tra Piacentini e Pavesi, tanto da essere saccheggiata e incendiata nel tardo XIII secolo. Per proteggere la città, il vescovo di Pavia, Guido Langosco, fece costruire imponenti mura di laterizio nel 1300. Dentro queste mura, la ”Rocca inferiore” venne eretta nel 1390, per volere del vescovo Guglielmo Centueri e Gian Galeazzo Visconti, signore del Ducato di Milano. La rocca fu comprata dal comune nel 1823 e demolita nel 1845 per fare posto alla piazza del mercato, risparmiando solo la torre che divenne il basamento del nuovo campanile. Osserva attentamente la torre: è costruita in laterizio, con una base quadrata. In alto, noterai un ornamento con lunghi beccatelli e merli, aggiunto probabilmente nel XV secolo. Dopo il crollo del campanile della chiesa dei Santi Nabore e Felice nel 1834, la torre ha accolto una nuova cella campanaria. Dunque, se ti trovi a passare da queste parti, fermati un attimo a contemplare questa testimonianza di un passato lontano e turbolento.
Stradella e la sua Torre Civica
Autore: Loquis