Ferragosto è uno dei momenti più attesi dell’estate in Oltrepò Pavese. Tra borghi, colline, vallate e paesi dell’Appennino, il lungo weekend di metà agosto porta con sé sagre, feste tradizionali, rievocazioni storiche e appuntamenti gastronomici che raccontano tante anime diverse del territorio.
Da venerdì 14 a lunedì 17 agosto 2026 sarà possibile trascorrere le giornate tra tavolate all’aperto, antiche tradizioni popolari, musica, ravioli, specialità montane e atmosfere medievali. Si parte dalla vigilia di Ferragosto con la tradizionale Paciada di Fortunago, si prosegue il 15 e 16 agosto tra le Giornate Medievali di Zavattarello e la Sagra d’Agosto di Castana, fino al Carnevale Bianco di Cegni e alla Festa di Bocco.
Ecco alcuni degli appuntamenti da non perdere per vivere il weekend di Ferragosto in Oltrepò Pavese.
Venerdì 14 agosto: la Paciada e la cena dei Malfatti a Fortunago
La vigilia di Ferragosto a Fortunago torna a profumare di tradizione con la Paciada, la celebre cena dei Malfatti organizzata dalla Pro Loco venerdì 14 agosto 2026. Il termine dialettale “paciada” può essere tradotto come “scorpacciata” e racconta bene lo spirito di questa serata, nata come grande abbuffata della vigilia e diventata negli anni una delle sagre più caratteristiche del borgo. Protagonisti sono naturalmente i Malfatti, piccoli gnocchetti preparati con pangrattato ed erbette e conditi con ragù oppure burro e salvia, realizzati direttamente in piazza secondo la ricetta tradizionale dalle donne del paese.
La serata inizierà alle 19.00 con un aperitivo offerto dalla Pro Loco, seguito da un menù composto da affettati e formaggi locali, Malfatti, frutta e torte del borgo. Il costo del menù completo è di 22 euro e comprende anche una bottiglietta d’acqua oppure un bicchiere di vino DOC. Dopo cena la festa continuerà tra musica e cocktail aspettando insieme l’arrivo di Ferragosto, con l’accompagnamento musicale di Antonio Carta e Santi Isgrò. La prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili, contattando Angelo al numero 335 462279.
Ferragosto a tavola: scopri i menù dell’Oltrepò Pavese
Ferragosto in Oltrepò Pavese significa anche concedersi una giornata dedicata ai sapori del territorio, magari scegliendo un pranzo speciale tra ristoranti, agriturismi e locali immersi nelle colline. Per chi sta ancora decidendo dove trascorrere il 15 agosto, abbiamo raccolto una selezione di proposte e menù pensati proprio per Ferragosto, tra cucina tradizionale oltrepadana e piatti dedicati alla festa.
Per scoprire i menù di Ferragosto proposti dai ristoranti dell’Oltrepò Pavese, clicca sull’immagine qui sotto e scegli dove trascorrere il tuo pranzo di Ferragosto.
Sabato 15 e domenica 16 agosto: il Castello di Zavattarello torna nel Quattrocento
Per Ferragosto il Castello Dal Verme di Zavattarello torna indietro nel tempo. Sabato 15 e domenica 16 agosto 2026 il parco del maniero si trasformerà in un grande villaggio medievale, con falconeria, combattimenti tra cavalieri, tiro con l’arco, ludi medievali, campo storico e tamburi itineranti. Dalle 10.00 alle 19.00 sarà possibile immergersi nell’atmosfera del Quattrocento e partecipare alle diverse attività organizzate nel parco, mentre alle 11.00 e alle 16.30 andranno in scena gli spettacoli di falconeria e alle 18.00 sarà il momento del combattimento in armatura tra quattro cavalieri.
Le due giornate avranno lo stesso programma, permettendo così di scegliere liberamente quando visitare la manifestazione. In Piazza Dal Verme sarà inoltre presente una scenografia medievale, mentre durante entrambe le giornate sarà attiva un’area food con truck e punti ristoro. Sabato 15 agosto, alle 20.30, è prevista anche una suggestiva cena medievale ai piedi del castello, disponibile su prenotazione ai numeri 324 8610242 e 366 3547184. Il biglietto d’ingresso alla manifestazione costa 10 euro, mentre per i bambini fino a 10 anni l’ingresso è gratuito. Un’occasione perfetta per abbinare la festa alla scoperta di Zavattarello, uno dei borghi più affascinanti dell’Oltrepò Pavese.
Sabato 15 e domenica 16 agosto: Sagra d’Agosto a Castana
Due serate di cucina tradizionale, musica e ballo attendono anche Castana, dove sabato 15 e domenica 16 agosto 2026 torna la Sagra d’Agosto. Il Parco Comunale diventerà il punto d’incontro per residenti, visitatori e villeggianti che vorranno trascorrere Ferragosto nell’atmosfera conviviale delle colline oltrepadane. Entrambe le serate inizieranno alle 19.30, con apertura dell’area ristoro e del servizio bar, mentre sulla pista fissa del parco si alterneranno due orchestre dedicate agli amanti della musica da ballo. L’ingresso alla manifestazione sarà a offerta libera.
Sabato 15 agosto salirà sul palco l’Orchestra Dario Ghelfi, mentre in cucina sarà protagonista la Serata dei Ravioli di Magro. Domenica 16 agosto toccherà invece all’Orchestra Giorgio Villani, accompagnata dalla Serata dei Ravioli di Brasato. Due differenti interpretazioni di uno dei piatti più amati della tradizione locale, da gustare in un paese circondato da vigneti e panorami collinari. La sagra può diventare anche il punto di arrivo di una giornata trascorsa tra cantine e piccoli borghi della zona, concludendo la sera tra cucina, musica e convivialità.
Domenica 16 agosto: il Carnevale Bianco di Cegni
Tra gli appuntamenti più particolari del weekend c’è senza dubbio il Carnevale Bianco di Cegni, in programma domenica 16 agosto 2026 nella frazione di Santa Margherita Staffora. La festa è dedicata al simbolico matrimonio tra il “Brutto” e la “Povera Donna” e appartiene alla grande tradizione folkloristica delle Quattro Province, quell’area appenninica compresa tra Pavia, Piacenza, Alessandria e Genova dove musica, danze e strumenti come piffero e fisarmonica conservano ancora oggi un ruolo fondamentale. A partire dalle 16.30, il borgo sarà attraversato dalle danze tradizionali accompagnate proprio dai protagonisti del rito.
La particolarità del Carnevale di Cegni è anche nella sua storia. La versione estiva della festa nasce negli anni Settanta, quando il progressivo spopolamento delle vallate rendeva difficile riunire gli abitanti durante il tradizionale periodo carnevalesco. Si decise così di trasferire la celebrazione ad agosto, quando molte famiglie tornavano in paese per le vacanze. Una tradizione nata quasi per necessità e diventata nel tempo uno degli appuntamenti più identitari dell’Alta Valle Staffora. Già dalle 12.30 sarà inoltre possibile partecipare al “Pranzo del Brutto e della Povera Donna” nella Sala delle Feste, mentre la giornata proseguirà tra musica, balli e atmosfera di festa fino alla sera.
Lunedì 17 agosto: Festa di Bocco tra polenta, grigliate e boschi
Il lungo weekend di Ferragosto si prolunga fino a lunedì 17 agosto con la tradizionale Festa di Bocco, piccola frazione di Brallo di Pregola immersa nei boschi dell’Alta Valle Staffora. A partire dalle 19.00, abitanti, villeggianti e visitatori potranno ritrovarsi per una serata dal carattere semplice e autentico, organizzata dalla comunità locale e dedicata soprattutto alla convivialità. Qui l’atmosfera è quella delle feste di paese di montagna, dove ci si ritrova intorno ai tavoli all’aperto mentre il sole tramonta tra i boschi dell’Appennino.
Nel corso della serata sarà possibile gustare polenta, grigliate miste, vin brulè e altre specialità preparate al momento, accompagnate da musica e divertimento. Saranno predisposte aree per cenare e ballare sotto le stelle e l’ingresso sarà libero. Partecipare alla Festa di Bocco può essere anche l’occasione per raggiungere una delle zone più alte e verdi dell’Oltrepò Pavese, allontanandosi per qualche ora dal caldo della pianura e scoprendo il volto più montano del territorio.
Un lungo weekend di Ferragosto da vivere in Oltrepò Pavese
Dalle colline ai borghi dell’Appennino, il weekend dal 14 al 17 agosto 2026 offre tante occasioni differenti per vivere l’Oltrepò Pavese. Chi cerca la tradizione gastronomica può iniziare dai Malfatti di Fortunago o dai ravioli di Castana; chi preferisce storia e spettacolo può raggiungere il Castello Dal Verme di Zavattarello; chi vuole scoprire le tradizioni popolari più antiche può salire fino a Cegni, mentre la Festa di Bocco permette di chiudere il lungo fine settimana tra boschi, cucina e atmosfera di montagna.
Ferragosto può così diventare l’occasione per fermarsi qualche giorno in più, attraversando un territorio che nel giro di pochi chilometri cambia continuamente volto: dai vigneti della prima collina alle vallate dell’Appennino, passando per borghi medievali, castelli e piccole feste di paese che continuano a custodire le tradizioni dell’Oltrepò Pavese.
