Tra le colline dell’Oltrepò Pavese, a pochi chilometri da Casteggio, c’è un luogo dove la lavanda non è soltanto uno sfondo per fotografie suggestive, ma parte integrante di una vera azienda agricola biologica. È l’Azienda Agricola Impoggio, realtà familiare da generazioni che da oltre diciassette anni ha iniziato la coltivazione della lavanda seguendo una filosofia semplice e concreta: rispettare i ritmi della natura, senza forzarli.

Qui non si utilizzano prodotti chimici per condizionare le coltivazioni e si accetta che siano il clima, le stagioni e il terreno a determinare tempi e risultati. Un approccio che oggi, più che mai, racconta una verità evidente: la natura sta cambiando e con lei stanno cambiando anche le fioriture.

La fioritura della lavanda sta cambiando: gli effetti del clima si vedono anche in Oltrepò

Chi visita i campi di lavanda negli ultimi anni se ne accorge immediatamente. Le temperature sempre più elevate e le primavere anticipate stanno modificando il calendario naturale delle fioriture.

Se fino a pochi anni fa il momento di massima esplosione dei colori arrivava generalmente verso la metà e la fine di giugno, oggi il picco può presentarsi con una decina di giorni di anticipo.

Proprio per questo motivo, all’Azienda Agricola Impoggio non esiste una data perfetta valida per tutti.

Ogni weekend offre un’esperienza diversa.

Non solo lavanda: un’esperienza che racconta la vera vita agricola

Il nome dell’esperienza principale proposta dall’azienda è già una dichiarazione d’intenti: “Non Solo Lavanda”.

Si tratta di un percorso guidato della durata di circa un’ora e mezza che accompagna i visitatori alla scoperta delle diverse coltivazioni aziendali e del lavoro che si cela dietro ogni prodotto.

L’obiettivo non è semplicemente passeggiare tra i filari viola, ma comprendere il valore della biodiversità e dell’agricoltura sostenibile.

Durante la visita si attraversano infatti:

  • il lavandeto;
  • il vigneto biologico;
  • il noccioleto;
  • il carciofeto;
  • le coltivazioni di erbe aromatiche;
  • le aree dedicate alle more e ai piccoli frutti;
  • il mondo dell’apicoltura e delle api.

Lungo il percorso vengono raccontati i cicli produttivi, le caratteristiche delle diverse colture, gli utilizzi delle piante e il lavoro quotidiano necessario per mantenere viva una realtà agricola autentica.

Una proposta che negli anni ha ottenuto anche l’accreditamento presso Regione Lombardia e che continua ad attirare visitatori interessati a vivere un’esperienza genuina, lontana dai format turistici costruiti esclusivamente per l’immagine.

Il menù degustazione: sapori dell’Oltrepò tra lavanda e territorio

Per chi desidera completare la giornata immerso nella campagna oltrepadana, l’azienda propone anche un Menù Degustazione disponibile nei weekend di giugno.

Non si tratta di un agriturismo tradizionale, ma di un’esperienza gastronomica strettamente collegata alla visita.

Il menù comprende:

  • gnocchi burro e lavanda officinale;
  • selezione di salumi del territorio;
  • formaggi tipici dell’Oltrepò;
  • miele e confetture aziendali;
  • dessert artigianale alla lavanda;
  • un calice di vino biologico aziendale oppure un infuso fresco alle erbe aromatiche;
  • acqua e caffè.

Una proposta pensata per valorizzare i prodotti del territorio e il lavoro agricolo che li rende possibili.

AperiVanda: l’agriapericena tra profumi e colline

Sempre nei weekend di giugno troviamo anche AperiVanda, l’agriapericena che negli ultimi anni è diventata uno degli appuntamenti più apprezzati della manifestazione.

L’idea è quella di vivere il tramonto tra i campi di lavanda assaporando prodotti locali e specialità preparate al momento.

La formula comprende un piatto di benvenuto e una maxi bruschetta gourmet a scelta tra diverse proposte che valorizzano ingredienti del territorio e produzioni aziendali.

Ad accompagnare il tutto, un calice di vino biologico oppure un infuso fresco alla lavanda.

Più che un semplice aperitivo, è un momento di relax immerso nel paesaggio collinare dell’Oltrepò Pavese, quando i colori della giornata iniziano lentamente a lasciare spazio alle luci della sera.

Musica dal vivo tra i campi: gli eventi di fine stagione

Venerdì 19 giugno: Note nella Lavanda

Il primo evento vedrà protagonista il pianista e compositore Eros Cristiani, che si esibirà dal vivo in una suggestiva cornice naturale tra profumi, colline e tramonto.

Un concerto che unirà musica neoclassica e natura, offrendo agli ospiti un’esperienza intima e immersiva direttamente a contatto con il paesaggio.

Sabato 4 luglio: gran finale tra i profumi della raccolta

La chiusura della stagione sarà affidata a una serata jazz dal vivo con il Nicola Delle Foglie Jazz Quartet.

Il concerto si svolgerà nel pieno del periodo di raccolta della lavanda, quando il paesaggio assume un carattere ancora più autentico e agricolo.

A differenza dei weekend precedenti, il 4 luglio non saranno previsti né il Menù Degustazione né AperiVanda: la serata sarà interamente dedicata alla musica, all’atmosfera della campagna e ai profumi della raccolta in corso.

Un invito a rallentare e osservare la natura

In un’epoca in cui tutto sembra programmabile e prevedibile, la lavanda continua a ricordarci che esistono ritmi che non possono essere imposti.

La stagione 2026 dell’Azienda Agricola Impoggio racconta proprio questo: la bellezza di una natura che cambia, si evolve e anticipa i propri tempi seguendo logiche che l’uomo può osservare, comprendere e rispettare, ma non controllare.

Per questo motivo ogni visita è diversa dalla precedente.

Perché non esiste una settimana perfetta per vedere la lavanda.

Esistono soltanto momenti diversi, ognuno con la propria bellezza.

Per scoprire tutti gli eventi in programma, prenotare le visite guidate o conoscere più da vicino le attività dell’Azienda Agricola Impoggio, è possibile consultare il sito ufficiale: Azienda Agricola Impoggio.