Domenica 23 agosto 2026 Romagnese celebra la 30ª edizione della Sagra della Brüsadela, uno degli appuntamenti più caratteristici dell’estate nell’Oltrepò Pavese. Una giornata dedicata a una specialità semplice e antica, profondamente legata alla vita contadina dell’Alta Valle Staffora e alla tradizione del pane fatto in casa.
Per un giorno il borgo dell’Appennino lombardo torna così a riempirsi dei profumi dei forni a legna, delle bancarelle e dei sapori del territorio. Protagonista assoluta sarà naturalmente la Brüsadela di Romagnese, una focaccia dalla forma tondeggiante che nasce da una consuetudine tramandata per generazioni e che ancora oggi racconta un piccolo pezzo di storia locale.
Cos’è la Brüsadela di Romagnese
La Brüsadela nasce come una sorta di “spia” del forno a legna. Quando nelle case di Romagnese si preparava il pane, prima di procedere con la vera panificazione veniva utilizzata una piccola porzione di impasto per controllare che il forno avesse raggiunto la temperatura corretta.
Questa piccola focaccia veniva cotta per prima e, proprio per la temperatura molto elevata, poteva assumere il caratteristico aspetto leggermente bruciacchiato da cui deriva il suo nome. Quello che era inizialmente un semplice metodo pratico utilizzato dalle famiglie del paese è diventato nel tempo una vera specialità gastronomica locale.
La ricetta conserva ancora oggi tutta la sua semplicità: farina, acqua e poco lievito, ai quali vengono aggiunti sale oppure zucchero a seconda della versione desiderata. La Brüsadela può infatti essere preparata sia salata, perfetta insieme ai salumi dell’Oltrepò Pavese, sia dolce.
Domenica 23 agosto si accendono i forni di Romagnese
La festa inizierà dalla mattina. A partire dalle ore 9.30, i forni del paese cominceranno a sfornare senza sosta le Brüsadele, permettendo ai visitatori di assaggiarle appena cotte.
Uno degli aspetti più affascinanti della manifestazione è proprio il ritorno in funzione dei vecchi forni a legna della valle. Nei giorni della sagra vengono infatti coinvolte le famiglie che ancora custodiscono la tradizione del pane casalingo, mantenendo vivo un sapere che rischierebbe altrimenti di scomparire.
Il risultato è un prodotto essenziale ma ricco di storia, da gustare ancora caldo, magari accompagnato da salumi locali e vini dell’Oltrepò Pavese.
La 30ª Sagra della Brüsadela anima tutto il borgo
Quella del 23 agosto 2026 sarà un’edizione particolarmente significativa: la Sagra della Brüsadela raggiunge infatti il traguardo della 30ª edizione.
Durante la giornata non ci sarà soltanto spazio per la gastronomia. Le vie del centro storico di Romagnese saranno animate da bancarelle di prodotti tipici e artigianato, trasformando il paese in un piccolo mercato diffuso tra le strade e le piazze del borgo.
A partire dalle ore 14.00 prenderà inoltre il via il programma di intrattenimento, accompagnando il pomeriggio della festa e offrendo ai visitatori un’occasione per trascorrere qualche ora tra tradizione, convivialità e atmosfera di paese.
Una tradizione che racconta l’Alta Valle Staffora
La forza della Sagra della Brüsadela sta proprio nella sua semplicità. Non nasce attorno a un prodotto costruito per attirare visitatori, ma intorno a una preparazione che appartiene davvero alla memoria quotidiana delle famiglie di Romagnese.
Il forno a legna, l’impasto preparato in casa e quella piccola focaccia utilizzata per capire quando fosse arrivato il momento di infornare il pane raccontano un mondo nel quale esperienza e gesti tramandati avevano un ruolo fondamentale.
Oggi la festa permette di riscoprire quella tradizione e, allo stesso tempo, di conoscere uno degli angoli più suggestivi dell’Oltrepò Pavese montano, dove il paesaggio cambia rispetto alle colline del vino e lascia spazio ai boschi e alle montagne dell’Appennino.
Perché andare alla Sagra della Brüsadela 2026
Visitare Romagnese in occasione della sagra significa quindi fare molto più che assaggiare una focaccia. Significa entrare per qualche ora in una tradizione che continua a vivere grazie alle persone del paese, ai forni che vengono nuovamente accesi e alle ricette conservate di generazione in generazione.
Tra Brüsadela appena sfornata, salumi, vini locali, bancarelle e intrattenimento, domenica 23 agosto può diventare anche l’occasione ideale per una gita nell’Alta Valle Staffora e per scoprire un territorio dell’Oltrepò Pavese ancora profondamente legato alle proprie radici.
La 30ª Sagra della Brüsadela di Romagnese è dunque uno di quegli appuntamenti nei quali gastronomia e identità locale si incontrano: una festa semplice e autentica, costruita attorno al profumo del pane e a una piccola focaccia nata quasi per caso e diventata, nel tempo, uno dei simboli del paese.