C’è un modo speciale per scoprire l’Oltrepò Pavese: dimenticare per qualche ora la fretta e lasciarsi guidare dalle sue strade panoramiche. Tra vigneti ordinati, passi appenninici, curve immerse nei boschi e piccoli borghi arroccati sulle colline, il territorio oltrepadano offre alcuni degli itinerari più affascinanti del Nord Italia.

Percorsi amati da motociclisti, ciclisti, appassionati di auto, fotografi e da chi semplicemente cerca una gita diversa dal solito. Dalle colline del vino fino ai valichi che guardano verso Liguria ed Emilia, queste strade raccontano l’anima più autentica dell’Oltrepò.

Ecco sette itinerari panoramici da fare almeno una volta.

1. La strada del Passo Penice: il grande classico dell’Oltrepò

Tra le strade simbolo dell’Oltrepò Pavese c’è senza dubbio quella che conduce al Passo Penice, uno dei collegamenti storici tra Lombardia ed Emilia-Romagna.

Partendo da Varzi e risalendo la Valle Staffora lungo la SP461, il paesaggio cambia progressivamente: dai borghi della valle si passa ai boschi appenninici, fino alle curve panoramiche che conducono ai quasi 1.150 metri del valico.

Il tratto finale regala scorci spettacolari sulle montagne circostanti, soprattutto nelle giornate limpide. In estate è molto frequentato da motociclisti e ciclisti, mentre in autunno il foliage rende il percorso ancora più suggestivo.

Da non perdere:

  • il panorama poco prima del valico
  • una sosta a Varzi
  • il Santuario del Penice
  • le viste sull’alta Valle Staffora

2. La SP88 del Brallo: curve, boschi e silenzio

Meno conosciuta rispetto al Penice ma amatissima dagli appassionati di guida panoramica, la strada del Brallo attraversa una delle aree più verdi e montane dell’Oltrepò.

Il percorso tra Varzi, Cima Colletta e il Passo del Brallo alterna curve morbide, boschi fitti e improvvise aperture panoramiche sui rilievi appenninici.

Qui l’Oltrepò cambia volto: spariscono progressivamente i vigneti e il paesaggio diventa quasi alpino. È una strada ideale per chi cerca tranquillità, aria fresca e lunghi percorsi immersi nella natura.

Nei mesi estivi il clima rimane piacevole anche nelle giornate più calde.

3. Tra Valle Versa e Valle Scuropasso: la strada dei vigneti

È probabilmente uno degli itinerari più belli dal punto di vista paesaggistico. Le dorsali tra Valle Versa e Valle Scuropasso attraversano il cuore vitivinicolo dell’Oltrepò Pavese, tra filari ordinati, piccoli borghi e continui saliscendi panoramici.

Partendo da Stradella o Broni si sale verso Canneto Pavese, Montescano, Castana, Pietra de’ Giorgi e Rocca de’ Giorgi, percorrendo strade che regalano viste continue sulle colline del vino.

Qui nascono alcuni dei vini più rappresentativi del territorio, dal Buttafuoco al Pinot Nero, e ogni curva offre scorci perfetti per fotografie e soste panoramiche.

Al tramonto questa zona diventa spettacolare: la luce calda che illumina i vigneti crea un’atmosfera quasi toscana.

4. La strada panoramica di Golferenzo e Montalto Pavese

Uno degli itinerari più fotografati dell’Oltrepò è quello che collega Golferenzo, Montalto Pavese e le colline circostanti.

Golferenzo, inserito tra “I Borghi più Belli d’Italia”, domina la Valle Versa da una posizione privilegiata, mentre la strada che conduce verso Montalto attraversa alcuni dei punti panoramici più iconici del territorio.

Da vedere:

  • i vigneti terrazzati
  • i punti panoramici verso la pianura
  • la Big Bench di Montalto Pavese
  • il Belvedere della Madonna del Vento

È una strada perfetta anche per chi ama pedalare lentamente tra le colline.

5. La strada del Carmine verso l’alta Scuropasso

Dopo Rocca de’ Giorgi la Valle Scuropasso cambia completamente volto. I vigneti iniziano a lasciare spazio ai boschi e la salita verso il Passo del Carmine diventa più selvaggia e silenziosa.

Questo itinerario è meno turistico ma estremamente affascinante, soprattutto per chi cerca l’Oltrepò più autentico e meno conosciuto.

Le curve strette, i piccoli nuclei rurali e i continui cambi di panorama rendono questa strada molto amata dagli appassionati di moto e trekking.

6. La strada panoramica verso Zavattarello e il Castello Dal Verme

Salendo verso Zavattarello si entra in uno degli scenari più suggestivi dell’intero Oltrepò.

Le strade che attraversano Val Tidone e Val Nizza alternano boschi, prati e scorci medievali fino ad arrivare al celebre Castello Dal Verme, uno dei manieri più iconici del territorio.

Il percorso è particolarmente bello in primavera e autunno, quando i colori della vegetazione trasformano completamente il paesaggio.

Ideale per:

  • gite in auto
  • itinerari fotografici
  • moto turismo
  • weekend lenti tra borghi e natura

7. La panoramica della Valle Staffora verso Pian del Poggio

Per chi ama la montagna, la strada che da Varzi sale verso Santa Margherita Staffora e Pian del Poggio rappresenta uno degli itinerari più spettacolari dell’Oltrepò meridionale.

Qui il paesaggio diventa decisamente appenninico: boschi, prati d’altura, vallate profonde e lunghi tratti immersi nella quiete.

Durante il tragitto non mancano punti panoramici sulla Valle Staffora e scorci che, nelle giornate limpide, permettono di osservare gran parte dell’Appennino delle Quattro Province.

Un territorio da vivere lentamente

L’Oltrepò Pavese è uno di quei territori che si scoprono davvero solo percorrendolo lentamente. Le sue strade non sono semplici collegamenti, ma parte integrante del viaggio: attraversano vigneti storici, borghi medievali, boschi appenninici e vallate che cambiano volto a ogni stagione.

Che si scelga un itinerario tra le colline del vino o una salita verso i passi montani, ogni percorso racconta un volto diverso dell’Oltrepò: quello agricolo, quello montano, quello panoramico e quello più autentico.

Ed è proprio questa varietà a rendere queste strade così speciali.