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IL SETTORE VINICOLO DELL‘OLTREPÒ PAVESE: UN PILASTRO DELL‘ECONOMIA VITIVINICOLA ITALIANA

  • Martina Prigione
Focus Oltrepo
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L‘Oltrepò Pavese, situato lungo l‘asse del 45° parallelo, condivide questa posizione privilegiata con alcune delle più celebri regioni vinicole del mondo, come Bordeaux, Napa Valley e l‘Oregon. Questa area non solo è rinomata per la sua bellezza paesaggistica, ma rappresenta anche un pilastro fondamentale dell‘economia vitivinicola italiana e mondiale. Con i suoi numeri impressionanti, l‘Oltrepò Pavese si conferma come una delle regioni più importanti per la produzione di vino, sia in termini di quantità che di qualità.

Un Territorio di Viti Pregiate

Con oltre 13.500 ettari coltivati a vite, l‘Oltrepò Pavese ospita circa 1.700 aziende vitivinicole che danno vita a una produzione annua complessiva di circa 850.000 ettolitri di vino. Questo volume rappresenta oltre il 60% dell’intera produzione vinicola della Lombardia, rendendo l‘Oltrepò Pavese una delle regioni più produttive a livello nazionale.

Tra i vitigni più coltivati, spiccano il Pinot Nero con 3.400 ettari, la Croatina con 4.000 ettari, e la Barbera con 2.500 ettari. Altri vitigni significativi includono il Riesling (1.500 ettari), il Pinot Grigio (1.100 ettari), il Moscato (500 ettari) e lo Chardonnay (400 ettari). Questi vitigni danno vita a una gamma diversificata di vini che spaziano dai rossi corposi ai bianchi aromatici, fino agli spumanti di alta qualità.

Il Pinot Nero: Un Eccellenza Mondiale

Il Pinot Nero rappresenta il fiore all‘occhiello dell‘Oltrepò Pavese, confermando la regione come la terza area produttiva mondiale di questo pregiato vitigno, subito dopo Borgogna e Champagne. Con il 75% dell’intera produzione nazionale di Pinot Nero, l‘Oltrepò Pavese si distingue non solo per la quantità ma anche per la qualità dei suoi prodotti. La produzione annua di spumanti a base Pinot Nero si attesta intorno ai 12 milioni di bottiglie, di cui il 15% è realizzato con il metodo Classico DOCG, mentre il restante viene spumantizzato con il Metodo Martinotti.

Una Diversità di Vini DOC Certificati

L‘Oltrepò Pavese può vantare circa 40 vini DOC certificati, a testimonianza della ricchezza e della varietà della produzione enologica locale. Tra i vini storici del territorio troviamo il Croatina, la Barbera e il Riesling, ma altre varietà di uva come Uva Rara, Ughetta, Vespolina, Pinot Bianco, Cortese Bianco, Moscato, Malvasia e persino Müller-Thurgau contribuiscono alla straordinaria diversità dell’offerta vinicola.

Un Patrimonio da Valorizzare

La capacità produttiva e la qualità dei vini dell‘Oltrepò Pavese rappresentano un patrimonio inestimabile per l‘economia locale e nazionale. Le aziende vitivinicole della regione, grazie al loro impegno e alla loro passione, continuano a portare avanti una tradizione secolare, riuscendo al contempo a innovare e a rispondere alle sfide del mercato globale.

L’Oltrepò Pavese non è solo una zona di produzione di vino, ma un vero e proprio simbolo della cultura enologica italiana, un territorio dove storia, tradizione e innovazione si incontrano per dare vita a prodotti unici e di altissima qualità.

 

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